sabato 9 maggio 2009

Affare Zàrate, Lotito: " Ho dato voce alle richieste dei tifosi "




Un Claudio Lotito sereno e soddisfatto quello che ieri si è presentato allo stadio Olimpico per promuovere l’iniziativa benefica a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo. Sorridente e di buon umore, il numero uno biancoceleste si è fermato a parlare di calcio con grande disponibilità. Inevitabile, anche in un contesto sociale, tornare all’attualità della squadra biancoceleste. Una Lazio che si appresta ad affrontare la finale di Coppa Italia con la Sampdoria proprio allo stadio Olimpico, ma soprattutto a tenere banco è l’affare Zarate.

Ironico Il fratello Sergio, manager di Maurito, ha ammesso che il talento argentino resterà alla Lazio al 99%, e l’1% mancante è affidato a Lotito. «Mi auguro non sia subordinato alla mia permanenza in questo mondo — ha ribattuto scherzando il presidente —. Per trattenere Zarate abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità». In realtà è stato fatto un grande sacrificio economico per riuscire a chiu­dere la trattativa con l’Al Sadd. Ma il presidente non ne fa una questione di soldi, piuttosto di cuore. «Ho cercato di dare voce al pensiero e alla richiesta dei nostri tifosi — ha ammesso Lotito —, che hanno eletto Zarate beniamino di questa squadra. Ho fatto in modo che la società non tradisse la loro grande passione e le loro aspirazioni. Un investimento importante che andava fatto non solo per l’aspetto prettamente tecnico, visto che la grande qualità di questo ragazzo è sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto per dare un segnale di quanto la Lazio sia ambiziosa e desiderosa di tornare su grandissimi livelli».

Febbre di Coppa: E l’occasione per tornare a grandi livelli si presenterà già mercoledì prossimo. La finale di Coppa Italia con la Sampdoria può consentire a Lotito di conquistare il primo trofeo della sua gestione. «Impegno importante che, sono sicuro, la squadra affronterà nel migliore dei modi», ha detto il presidente. Un appun­tamento che, tra l’altro, sta mobilitando la tifoseria laziale come è accaduto solo nelle grandi occasioni. Ieri, primo giorno di vendita libera dei tagliandi per la sfida con la Samp, le ricevitorie della Lottomatica sono state letteralmente prese d’assalto. Il totale dei biglietti venduti è così salito a 50 mila, 18 mila dei quali sono sampdoriani, mentre i laziali sono già oltre 30 mila.

Solidarietà Ma nei pensieri di Lotito c’è anche altro. Come l’obiettivo di rimodernare il sistema calcio. «Quando cinque anni fa parlavo della necessità di avere gli stadi di proprietà mi davano del pazzo, adesso sono tutti d’accordo che questo sia l’unico modo per ripartire ». E spezza una lancia a favore di Rosella Sensi: «Siamo nemici solo in campo. Nel calcio c’è poca riconoscenza e la famiglia Sensi ha fatto molti sacrifici per il bene della Roma».

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